| Statuto |
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Tramonti di sopra, 13.04.1997
Sala Parrocchiale
In data 13 Aprile 1997 si è riunita l’assemblea dei soci per approvare il nuovo statuto fondamentale dell’associazione. Dopo una lunga e approfondita discussione i soci presenti delegavano il Presidente della Pro- Loco a promulgare il nuovo statuto ed a farlo entrare in vigore dal giorno successivo alla sua approvazione. Si riporta qui di seguito il nuovo statuto.
COSTITUZIONE E SEDE 1) l’associazione, costituita nel 1969, è denominata “PROLOCO DI TRAMONTI DI SOPRA”, ED HA SEDE IN Tramonti di Sopra. Svolge la sua attività nel comune di Tramonti di Sopra. Aderisce all’Associazione regionale delle Pro- loco d’Italia (UNPLI).
SCOPI DELL’ASSOCIAZIONE 2) Gli scopi che, l’associazione si propone di sono:
FINANZIAMENTO 3) I proverbi con i quali le Pro-Loco provvede alle proprie attività sono:
SOCI DELL’ASSOCIAZIONE 4) I soci si distinguono in ordinari, sostenitori e benemeriti, tutti aventi pari diritti. I soci ordinari sono coloro che versano la quota d’iscrizione annualmente stabilita dal Consiglio. Sono soci sostenitori coloro che, oltre alla quota ordinaria, erogano contribuzioni straordinarie. Sono soci benemeriti coloro dichiarati tali dall’Assemblea per aver erogato particolari benefici morali e materiali all’associazione. 5) L’iscrizione all’associazione Pro-Loco di tramonti di Sopra comporta l’accettazione di tutte le norme del presente statuto, nonché l’osservazione delle deliberazioni emanate dagli organi dell’associazione ed il fattivo contributo alla realizzazione delle iniziative dalla stessa. I soci sostenitori ed ordinari hanno diritto:
La qualità di soci si perde, oltre che per decesso, per discussioni o rinuncia, per numerosità o indegnità.
ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE 6) Sono organi dell’Associazione :
ASSEMBLEA DEI SOCI 7) L’assemblea, regolarmente costituita, rappresenta l’universalità dei soci e le sue decisioni, prese in conformità alla legge ed al presente statuto, obbligano i soci. L’assemblea ha il compito di dare le direttive per la realizzazione degli scopi sociali. All’Assemblea, oltre ai soci in regola con la quota annua, possono partecipare anche tutti i cittadini del Comune in cui ha sede la Pro- Loco, quest’ultimi senza diritto di voto. Per il rinnovo delle cariche sociali hanno diritto di voto tutti i soci in regola con il tesseramento e che abbiano compiuto il 14 anno di età. 8) L’assemblea, sia straordinaria che ordinaria, elegge un suo presidente, un segretario e due scrutatori, indicati incaricati pure di mantenere l’ordine in aula, tra i soci presenti. L’assemblea: a) Approva la relazione consuntiva e preventiva degli organi direttivi sull’attività sociale. b) Approva il bilancio preventivo e consuntivo dell’Associazione. c) Nomina eventuali soci benemeriti d) Delibera su ogni proposta del Consiglio direttivo iscritta all’ordine del giorno. e) Delibera su ogni proposta del consiglio direttivo iscritta all’ordine del giorno. f) Procede all’elezione ogni due anni del Consiglio Direttivo. L’assemblea per l’approvazione dei bilanci deve essere convocata entro i termini previsti dalla legislazione regionale vigente; le relative deliberazioni devono essere inviate nei termini previsti agli organi competenti. 9) l’assemblea viene indetta dal Presidente della Pro-Loco, previa delibera del consiglio che ne stabilisce la data e l’ordine del giorno, con arrivo che deve essere inviato ai soci almeno otto giorno prima della data fissata. La convocazione dell’Assemblea dovrà essere nata al pubblico mediante avviso esposto all’albo della Pro- Loco o del Comune. L’assemblea è valida, in prima convocazione, con la partecipazione di almeno la metà dei soci e delibera con voto favorevole della metà più uno dei voti validi espressi; in seconda convocazione, da indirsi almeno un’ora dopo, l’assemblea è valida qualunque sia il numero dei partecipanti. 10) L’assemblea straordinaria è valida, in prima convocazione, con la partecipazione di almeno la metà dei soci, e delibera con voto favorevole della metà più uno dei voti validi espressi. In seconda convocazione , da indirsi almeno un’ora dopo, l’assemblea è valida qualunque sia il numero dei partecipanti. Le modifiche statuarie sono adottate dall’assemblea straordinaria con la maggioranza dei due terzi dei voti validi espressi. Dalle riunioni assembleari dovrà essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal segretario dell’Assemblea.
CONSIGLIO DIRETTIVO 11) Il consiglio direttivo viene eletto dall’Assemblea dei soci; sono eleggibili alla carica di consigliere tutti i soci maggiorenni. Il Consiglio Direttivo è formato da 12 membri, eletti a votazione segreta dell’assemblea dei soci: nel Consiglio Direttivo è presente di diritto un rappresentante dell’amministrazione comunale. La carica di consigliere è gratuita. 12) Il consiglio elegge nel suo seno, a votazione segreta, il presidente, il vice presidente, il segretario ed il tesoriere. Il consiglio direttivo si raduna di norma una volta al mese ed ogniqualvolta lo ritenga necessario il presidente, o dietro richiesta scritta dei due terzi dei componenti del consiglio stesso. I consiglieri che risultassero assenti per tre volte consecutive senza giustificato motivo sono dichiarati decaduti con decisone deliberativa del Consiglio stesso. In caso di vacanza, per qualsiasi motivo, i consiglieri mancanti saranno sostituiti con i soci che, secondo i risultati delle elezioni , seguiranno immediatamente i membri eletti. Per la validità delle delibere occorre la presenza effettiva della maggioranza dei componenti del Consiglio ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti tenendo conto che in caso di parità di voto è determinante il voto del Presidente. Il rinnovo della cariche sociali ed il consiglio direttivo deve essere comunicato entro trenta gioni agli organi competenti per legge.
POTERI DEL CONSIGLIO 13) Il Consiglio è investito dei poteri per la gestione ordinaria dell’Associazione: in particolare gli sono riconosciute tutte le facoltà per il raggiungimento degli scopi sociali che non siano dalla legge e dal presente statuto riservate in modo tassativo all’assemblea. Spetta inoltre al Consiglio. L’amministrazione del patrimonio sociale, la formazione del bilancio di previsione con il relativo programma di attività , la stesura del conto consuntivo e della relazione della attività svolte. Le riunioni del Consiglio sono aperte al pubblico, che può partecipare con parere consultivo e della relazione delle attività svolte. Le riunioni del Consiglio sono aperte al pubblico, che può partecipare con parere consultivo nelle modalità stabilite dal Presidente e dal Segretario.
DURATE E DECADENZA DEL CONSIGLIO 14) Il Consiglio direttivo dura in carica due anni e può decadere:
PRESIDENTE 15) Il presidente è eletto a votazione segreta del Consiglio direttivo entro 30 giorni dall’avvenuta elezione dello stesso. Dura in carica due anni e può essere riconfermato: la carica è gratuita. In caso di impedimento a presiedere il Consiglio è sostituito dal vice presidente ed in mancanza di questi, dal consigliere più anziano. Il presidente ha, in unione con gli altri membri del Consiglio, la responsabilità di fronte a terzi ed in giudizio, convoca e presiede il Consiglio; convoca l’assemblea dei soci. E’ assistito dal segretario. In casi particolari di assoluta urgenza, il Presidente può adottare quei provvedimenti che ritiene necessari nell’interesse dell’Associazione, in ciò sostituendosi al consiglio cui dovrà riferire alla prima adunanza al fine di provocare la relativa ratifica. SEGRETARIO 16) Il segretario assiste al Consiglio, redige i verbali delle relative riunioni, assicura l’esecuzione delle deliberazioni e provvede al normale funzionamento degli uffici; conserva la documentazione amministrativa dell’Associazione, ed è tenuto a metterla a disposizione di qualsiasi socio ne faccia richiesta.
TESORIERE 17) Il tesoriere avrà in consegna la cassa dell’Associazione ed è responsabile della tenuta dei registri da cui risulta la gestione contabile dell’Associazione, che dovrà mettere a disposizione del Consiglio ogni qualvolta ne faccia richiesta.
REVISORI DEI CONTI 18) Il collegio dei revisori dei conti è composto da tre membri eletti a votazione segreta ogni due anni dall’Assemblea anche fra i non soci: essi hanno il compito di esaminare periodicamente ed occasionalmente, almeno una volta all’anno, la contabilità sociale. Sono rieleggibili alla scadenza del mandato.
COLLEGIO DEI PROBIVIRI 19) il collegio dei probiviri è composto da tre membri, eletti a votazione segreta , ogni due anni, dall’assemblea dei soci. Essi hanno il compito di controllare il rispetto delle norme stabilite dallo statuto e dirimere eventuali controversie tra i singoli soci. Sono rieleggibili alla scadenza del mandato.
TUTELA 20) L’atto costitutivo, lo Statuto sociale, le eventuali modifiche, l’atto di scioglimento, le risultanze contabili e la relazione annuale sull’attività, approvati dall’assemblea dei soci, vanno inviati agli organi competenti per legge.
SCIOGLIMENTO 21) L’eventuale scioglimento dell’associazione sarà deciso soltanto dall’assemblea dei soci, con le modalità di cui all’articolo 10 del presente statuto, ed in tal caso, dopo che sarà provveduto al saldo di tutte le pendenze passive, le somme restanti saranno devolute a favore di Enti Pubblici, per essere destinate ad opere di valorizzazione turistica della località, ed i beni acquisti con il concorso finanziario specifico e prevalente della Regione ed di Enti Pubblici, saranno devoluti al Comune di Tramonti di Sopra, in cui l’associazione ha sede.
CONSORZI 22) L’associazione, al fine di assicurare il più completo conseguimento dei compiti statuari, può consorziarsi con altre Pro- Loco della zona. Il Consorzio ha lo scopo altresì di favorire la collaborazione fra le Pro- Loco di una zona omogenea, nonché di promuovere iniziative e di coordinare e propagandare le attività nelle località ove operano le Pro-Loco aderenti.
VARIE 23) L’associazione ha la facoltà di richiedere l’iscrizione all’albo Regionale secondo le norme della legge regionale. 24) Per tutto ciò che non è espressamente contemplato dal presente Statuto, valgono le norme del Codice Civile.
DISPOSIZONI TRANSITORIE 25) Il presente Statuto annulla e sostituisce integralmente ogni precedente statuizione, comunque denominata, con decorrenza dal giorno successivo a quello di approvazione da parte dell’Assemblea dei soci convocata per la sua approvazione. L’approvazione dei probiviri e dei Revisori dei Conti è provvisoriamente rimandata all’assemblea ordinaria valida per l’approvazione del bilancio consuntivo 1997. Fino a tale assemblea, il Consiglio Direttivo è delegato ad eleggere i responsabili provvisori di tale cariche.
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