| Gastronomia |
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There are no translations available. La pitina
La pitina è un prodotto tipico originario di Tramonti di Sopra, nato nella prima metà dell'800 per l'esigenza di conservare la carne il più a lungo possibile. Si tratta di una polpetta di carne di camoscio affumicata che può essere mangiata sia come affettato, che come carne accompagnata magari dalla polenta La Pro Loco e la pitinaIl tempo, e una mal direzionata modernità, avevano fatto dimenticare a molti il gusto e il piacere della pitina fino a quando, negli anni '70, la nostra Pro Loco ha deciso di recuperare quello che riteniamo il patrimonio gastronomico del nostro territorio ripristinando le vecchie tradizioni e sforzandosi di legare il nome del prodotto a quello del suo comune di appartenenza: Tramonti di Sopra. Per questi motivi abbiamo istituito la festa della pitina che viene celebrata a tutt'oggi. Realizzazione Alla carne di camoscio tritata vengono aggiunti sale, pepe, aglio e un po' di vino rosso. La carne viene quindi compattata nella classica forma della polpetta e passata nella farina di polenta. A questo punto rimane ad affumicarsi per qualche giorno sopra un fuoco mai troppo vivo e dove bruciano legni di ginepro. Attualmente la pitina viene realizzata con carni di ovini senza aggiunte di altre carni. Origine del nome Secondo alcuni farebbe riferimento alla forma della polpetta di carne che ricorda una piccola forma di formaggio (chiamata peta). Come si mangiaTradizionalmente la pitina viene preparata con il brodo di polenta, ma può essere utilizzata anche per realizzare condimenti per la pastasciutta, risotti o anche per la pizza. Pitina con il brodo di polenta Far sciogliere una noce di burro in un tegame, aggiungere la pitina tagliata a dadini e rosolare lentamente. Preparare, in una pentola a parte, il brodo di polenta portando ad ebollizione mezzo litro d’acqua con un pizzico di sale. Versare a pioggia la farina mescolando bene perché non si formino i grumi e, prima che si solidifichi, prenderne alcuni cucchiai da aggiungere alla pitina già rosolata. Continuare la cottura nella padella ancora per qualche minuto, finché il brodo di polenta si sarà ulteriormente rappreso. Servire caldo con polenta o, a scelta, patate. Pitina con BiscottoPordenone© Due prodotti tipici in abbinamento per creare un gusto ancora diverso, per intenditori. Per gustarla è sufficiente tagliare a fettine la pitina e avvolgerla attorno al biscotto, oppure rivolgersi direttamente alla Gelateria Montereale che produce il BiscottoPordenone©. www.biscottopordenone.it (link esterno)
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La pitina è un prodotto tipico originario di Tramonti di Sopra, nato nella prima metà dell'800 per l'esigenza di conservare la carne il più a lungo possibile. Si tratta di una polpetta di carne di camoscio affumicata che può essere mangiata sia come affettato, che come carne accompagnata magari dalla polenta La Pro Loco e la pitina
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